Un luogo di cultura, arte e sperimentazione che investe sui giovani.
A metà degli anni Novanta nella grande area industriale dismessa tra le vie Procaccini, Messina e Nono, ex sede dell’azienda Carminati e Toselli che fino al 1936 aveva prodotto vetture tramviarie, vengono individuati gli edifici dove realizzare un ambizioso progetto per la cittadinanza milanese.
Le finalità che l’Amministrazione persegue con la Fabbrica del Vapore sono quelle di creare un polo di riferimento per raccogliere e organizzare le capacità culturali, artistiche e produttive dei giovani; un grande laboratorio di idee e di attività volto alla ricerca e alla sperimentazione di nuovi linguaggi, nuovi saperi e nuove tecniche; un centro attivo, di scambio, inserito nei circuiti internazionali, frequentabile tutto l’anno e durante l’intero arco della giornata.
A partire dal 2002, via via che vengono ultimati i lavori di ristrutturazione, i primi laboratori selezionati sulla base di un bando pubblico cominciano ad avviare le proprie attività, finché nel 2008 tutti i 14 laboratori sono ormai insediati.
Nel 2010 si concludono i lavori di sistemazione del grande edificio chiamato la “Cattedrale”, dove è stato ricavato uno spazio polivalente destinato allo spettacolo e una caffetteria.
Una residenza al secondo piano della palazzina liberty ospiterà i giovani artisti per il periodo di tempo necessario a realizzare qui la loro opera.
Attualmente circa 170 giovani lavorano nei diversi laboratori dove ogni anno quasi 3.000 ragazzi vengono coinvolti in stage, collaborazioni e scambi, animando un processo virtuoso sostenuto e incoraggiato dall’Amministrazione comunale.
Nel corso del 2011 sono stati avviati i lavori di ristrutturazione degli edifici a nord della Cattedrale, dove sono previsti entro il 2013 l’allestimento di sale prova per la musica, uno spazio espositivo, punti di ristoro, bookshop e altri servizi.
